FLASH-COMP: si conclude il progetto europeo per una produzione di materiali compositi più sostenibile e zero-defect

Progetto Horizon Europe

Dopo tre anni di ricerca e sperimentazione, il progetto Horizon Europe arriva a conclusione, portando in ambiente industriale nuove soluzioni digitali per ridurre difetti e sprechi nella produzione di componenti in materiale composito.

Sviluppare processi più efficienti e sostenibili, capaci di prevenire i difetti prima che compromettano il prodotto finale. È questo l’obiettivo di FLASH-COMP, progetto finanziato dal programma Horizon Europe che ha coinvolto 13 partner europei tra università e centri di ricerca, imprese tecnologiche e realtà industriali.

Coordinato dal centro tecnologico spagnolo LORTEK, FLASH-COMP ha integrato competenze in sensoristica e sistemi di ispezione, intelligenza artificiale, gestione dei dati, automazione e sostenibilità, accompagnando le soluzioni dalla ricerca alla sperimentazione in contesti produttivi reali.

Il progetto ha sviluppato un sistema di controllo della qualità che combina tecnologie avanzate di monitoraggio e ispezione, intelligenza artificiale e strumenti di supporto alle decisioni. Il sistema consente di individuare tempestivamente eventuali difetti e di supportare gli operatori nell’adozione di azioni correttive, secondo un approccio right first time orientato allo Zero Defect Manufacturing.

Particolare attenzione è stata dedicata ai processi di Liquid Resin Infusion (LRI), utilizzati per realizzare componenti compositi di grandi dimensioni in settori come quello nautico, aerospaziale ed energetico. Ridurre difetti, rilavorazioni e scarti significa migliorare l’efficienza, limitando al tempo stesso il consumo di materiali e risorse. FLASH-COMP punta infatti a una riduzione degli scarti superiore al 30%.

Le soluzioni sono state sperimentate in due casi d’uso industriali, con Azimut-Benetti nel settore nautico e Israel Aerospace Industries nel settore aeronautico, consentendo di verificarne l’applicazione in contesti differenti.

All’interno del progetto, il Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano si è concentrato in particolare sulla valutazione della sostenibilità delle soluzioni zero-defect e zero-waste, analizzandone gli impatti economici, ambientali e sociali. Ha inoltre contribuito allo sviluppo del FLASH-COMP Data Space, lavorando a modelli e linee guida per favorire una condivisione sicura e interoperabile dei dati industriali.

A chiudere il progetto è stato il FLASH-COMP Industry Event, organizzato il 24 settembre 2026 presso lo stabilimento Azimut di Avigliana, Torino. L’appuntamento, dal titolo “From research to production on the factory floor”, ha riunito ricercatori, partner tecnologici e rappresentanti dell’industria per presentare i risultati raggiunti e confrontarsi sulle prospettive future.

La giornata ha approfondito il passaggio dalla validazione tecnologica all’adozione industriale, con particolare attenzione allo Zero Defect Manufacturing e all’eco-efficiency. I partecipanti hanno inoltre potuto visitare lo stabilimento Azimut e assistere a una dimostrazione di FLASH-COMP direttamente sul campo.

FLASH-COMP lascia in eredità tecnologie e competenze che possono contribuire a rendere la produzione di materiali compositi più efficiente, sostenibile e orientata allo zero-defect.

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