Tradizione e innovazione: il progetto PRIN che valorizza il patrimonio culturale delle imprese italiane

Progetto PRIN 2022

Un progetto di ricerca nazionale che indaga come il patrimonio storico e culturale possa trasformarsi in una leva strategica per l’innovazione delle imprese italiane, con un focus specifico sulle imprese familiari e sulle dinamiche di continuità generazionale.

Il progetto di ricerca “Tradition-driven Innovation: Historical and Cultural Heritage as a Source of Innovation for Italian Firms”, finanziato nell’ambito del programma PRIN 2022, nasce per comprendere come le imprese italiane valorizzino il proprio patrimonio storico e culturale trasformandolo in leva concreta per l’innovazione e la competitività.

Avviato nel 2024, il progetto vede il Politecnico di Milano nel ruolo di coordinatore, con l’unità del Dipartimento di Ingegneria Gestionale guidata dal professor Josip Kotlar, insieme alla Libera Università di Bolzano (UNIBZ) e all’Università di Roma LUMSA. L’iniziativa si inserisce nel dibattito internazionale sul ruolo della tradizione, dell’identità e del contesto territoriale nei processi di innovazione. L’obiettivo è contribuire alla comprensione delle specificità del sistema produttivo italiano, dove il legame con il territorio rappresenta un elemento distintivo.

Al centro dello studio vi sono le imprese familiari, che costituiscono una componente chiave dell’economia nazionale in termini di occupazione e creazione di valore. In questo contesto, il “Made in Italy” emerge come espressione di artigianalità, design ed eccellenza, ma anche come patrimonio storico-culturale capace di generare nuove opportunità di innovazione.

Il progetto analizza il rapporto tra tradizione e innovazione adottando una prospettiva articolata, con l’obiettivo di indagare non solo se il patrimonio storico e culturale favorisca l’innovazione, ma anche come e a quali condizioni ciò avvenga. In particolare, la ricerca si concentra su alcune dimensioni chiave: l’impatto del patrimonio sulle performance innovative, il ruolo delle competenze e dei processi organizzativi, i fattori contingenti che ne influenzano l’efficacia e le dinamiche generazionali nelle imprese familiari.

Un’attenzione specifica è dedicata alla Next Generation: chi sono i futuri leader delle imprese familiari italiane, quali percorsi di formazione intraprendono e come si preparano ad assumere ruoli di proprietà, governance e management. Il progetto esplora inoltre le modalità con cui viene pianificato il passaggio generazionale, mettendo in luce competenze, valori e strumenti ritenuti prioritari per affrontare le sfide future.

Lo studio si basa su un campione di circa 300 imprese italiane attive nei settori più rappresentativi del “Made in Italy” e combina analisi quantitative e interviste qualitative, offrendo una lettura approfondita delle pratiche di innovazione basate sulla tradizione. Particolare rilievo è dato anche alle esperienze internazionali e ai percorsi di crescita professionale delle nuove generazioni.

I risultati della ricerca contribuiscono a comprendere come le imprese italiane riescano a trasformare storia e cultura in innovazione, evidenziando differenze tra imprese familiari e non familiari e identificando i fattori organizzativi, culturali e generazionali che influenzano il successo nel lungo periodo. Il progetto fornisce inoltre indicazioni utili per imprese, policy maker e istituzioni interessati a promuovere modelli di innovazione coerenti con l’identità e la sostenibilità del sistema produttivo italiano.

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