Il meeting del progetto PRIMA Partnership è stato dedicato alla presentazione degli avanzamenti nello sviluppo di strumenti digitali e sistemi di supporto decisionale per rafforzare la resilienza delle filiere cerealicole nel Mediterraneo meridionale, attraverso l’analisi degli shock economici, geopolitici e climatici e il miglioramento della sicurezza alimentare a supporto di decisori e operatori del settore.
Il 5 e 6 maggio 2026 si è svolto ad Agadir, in Marocco, il secondo meeting plenario del progetto europeo STAPLES, ospitato dalla Facoltà di Scienze Giuridiche, Economiche e Sociali dell’Ibn Zohr University. L’incontro ha riunito i partner internazionali per condividere i risultati dei primi due anni di attività e definire le prossime fasi di ricerca, validazione e disseminazione.
Finanziato dal programma PRIMA e coordinato dal professor Federico Caniato del Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano, il progetto STAPLES analizza l’impatto degli shock economici, geopolitici e climatici sulle filiere cerealicole nell’area MENA, con l’obiettivo di sviluppare strumenti digitali e strategie per rafforzarne la resilienza e supportare la sicurezza alimentare.
Nel corso delle due giornate, i partner hanno discusso i progressi del progetto con particolare attenzione all’analisi degli shock, allo sviluppo di soluzioni per il commercio e la produzione domestica e alla preparazione delle attività di validazione, basate sulla raccolta dati e lavoro sul campo.
Una parte centrale del meeting è stata dedicata al work package “Designing information and decision support tools”, coordinato dal Politecnico di Milano. La professoressa Marta Marson del Dipartimento di Ingegneria Gestionale e il professor Luciano Baresi del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria hanno presentato una demo dei primi prototipi della STAPLES Dashboard e del Decision Support System. La STAPLES Dashboard è una piattaforma web interattiva che integra fonti dati eterogenee e consente l’esplorazione di indicatori su disponibilità di cereali, prezzi, flussi commerciali e resilienza delle filiere attraverso mappe, grafici e tabelle. La demo ha inoltre illustrato il primo concept dell’Early Warning Module, dedicato all’identificazione tempestiva di shock produttivi e commerciali.Parallelamente, è stato presentato il prototipo del Decision Support System, che traduce dati e analisi in insight operativi per policymaker, agricoltori, operatori e ricercatori. Il sistema include moduli su virtual water, riserve strategiche di grano e idoneità alla coltivazione di cereali in regime rainfed, con ulteriori funzionalità in sviluppo.
La discussione ha evidenziato l’importanza di rendere gli strumenti accessibili anche a utenti non tecnici, attraverso interfacce intuitive e indicatori chiari. Le prossime attività riguarderanno il completamento delle piattaforme, il miglioramento della scalabilità e la preparazione delle fasi di piloting, testing e validazione con gli stakeholder.
Il progetto si avvia così verso la fase finale, che prevede due workshop internazionali a novembre 2026 a Rabat e al Cairo, dedicati alla validazione dei risultati e alla definizione di raccomandazioni operative e policy-oriented per la sicurezza alimentare nel Mediterraneo meridionale.
STAPLES: https://www.staples-project.eu/
