Un progetto PRIN 2022 PNRR che analizza i rischi indiretti della transizione climatica, evidenziando il ruolo delle interdipendenze tra mercati e settori economici nel determinare la stabilità del sistema.
La transizione verso un’economia decarbonizzata richiede un equilibrio delicato tra investimenti per la riduzione delle emissioni e mantenimento della competitività nel lungo periodo. Tuttavia, shock improvvisi possono alterare questo equilibrio, spingendo le imprese verso decisioni di breve termine e rendendole vulnerabili anche ad effetti indiretti, evidenziando la rilevanza sistemica di tali interdipendenze economiche e finanziarie.
In questo contesto si inserisce il progetto Measuring, managing and hedging indirect climate-transition risk, finanziato dal PRIN 2022 PNRR, che propone un approccio innovativo focalizzato sulle interazioni nei mercati finanziari. Il progetto analizza i rischi di transizione a livello d’impresa distinguendo tra componenti dirette, legate alle attività operative, e componenti indirette, generate dalle interconnessioni tra settori produttivi.
Coordinato dal Prof. Luca Regis dell’Università di Torino e realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano, l’Università di Bologna e l’Università del Piemonte Orientale, il progetto vede il contributo dell’unità del Politecnico di Milano, guidata dal Prof. Andrea Flori del Dipartimento di Ingegneria Gestionale, la cui attività di ricerca si è concentrata sulle interconnessioni tra le materie prime energetiche, con l’obiettivo di valutare il funzionamento e la stabilità del mercato europeo delle emissioni (EU ETS). L’analisi ha approfondito le dinamiche di contagio tra mercati, con particolare attenzione al comparto delle commodity energetiche, distinguendo tra effetti di breve e lungo periodo e tra fasi di normalità e di crisi. Questo approccio ha consentito di individuare elementi chiave per comprendere la resilienza del sistema economico ed i rischi derivanti dalle interdipendenze tra settori produttivi e mercati.
I risultati del progetto sono stati diffusi attraverso pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali e presentazioni in conferenze accademiche. Due workshop tematici, organizzati il 12 luglio 2024 e il 27 ottobre 2025 presso il Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano, hanno inoltre favorito il confronto tra ricercatori, professionisti e stakeholder, promuovendo il dibattito su temi emergenti legati alla gestione dei rischi della transizione climatica.
Nel complesso, il progetto evidenzia come la comprensione dei rischi indiretti sia fondamentale per la stabilità dei mercati e del sistema economico europeo, offrendo strumenti utili per anticipare e mitigare gli effetti della transizione climatica in contesti di crescente incertezza.
