Un progetto PRIN 2022 che sviluppa un framework innovativo basato su dati geolocalizzati per analizzare i rischi climatici e le loro interconnessioni con mercati e politiche, offrendo strumenti concreti per orientare investimenti sostenibili e decisioni pubbliche.
Un nuovo approccio per comprendere e gestire i rischi climatici, supportando al contempo politiche efficaci per investimenti sostenibili. È questo l’obiettivo del progetto “A geo-localized data framework for managing climate risks and designing policies to support sustainable investment”, che si è recentemente concluso, finanziato nell’ambito del programma PRIN 2022.
Il progetto introduce un framework innovativo e transdisciplinare che integra dati geolocalizzati e metodologie avanzate di statistica e scienza dei sistemi complessi per analizzare le interconnessioni tra attività economiche, sistemi finanziari e variabili ambientali. Questo approccio offre una visione integrata delle dinamiche che legano sostenibilità, mercati e politiche economiche.
Coordinato dal professor Alessandro Spelta dell’Università di Pavia, il progetto ha coinvolto il Politecnico di Milano, l’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’Università di Palermo. In particolare, l’unità di ricerca del Politecnico di Milano, guidata dal professor Andrea Flori del Dipartimento di Ingegneria Gestionale, ha approfondito la performance ambientale delle imprese soggette al sistema europeo di scambio delle emissioni (EU ETS), analizzando le relazioni tra dinamica delle emissioni di carbonio, mercati finanziari e mix di strumenti di policy.
Le attività di ricerca hanno evidenziato come le politiche ambientali influenzano sia i comportamenti degli investitori sia le dinamiche di mercato. In questo contesto, gli studi svolti hanno individuato e quantificato specifici bias negli scambi dei permessi di emissione, offrendo indicazioni utili per valutare l’efficacia della regolamentazione.
Accanto a questi risultati, il progetto ha affrontato anche la dimensione socio-economica del rischio climatico, sviluppando strumenti quantitativi per supportare decisioni di investimento e politiche pubbliche in una prospettiva di transizione sostenibile. L’approccio adottato, multidimensionale e geograficamente dettagliato, permette infatti di analizzare gli effetti delle politiche ed i rischi associati ai cambiamenti climatici.
L’obiettivo finale è offrire strumenti concreti per i decisori pubblici, istituzioni finanziarie e imprese per progettare strategie capaci di promuovere investimenti sostenibili, mitigare i rischi economici legati a fattori climaticie rafforzare la resilienza del sistema economico.
I risultati del progetto sono stati diffusi attraverso pubblicazioni scientifiche, un sito web dedicato ed iniziative di divulgazione rivolte alla comunità accademica e agli stakeholder.
