La transizione verso l’economia circolare, sostenuta dalle opportunità offerte dalle tecnologie digitali, richiede lo sviluppo di nuove competenze attraverso percorsi aggiornati di istruzione superiore e formazione professionale.
In questo quadro, il progetto europeo CERES ha sviluppato iniziative formative basate sull’analisi dei fabbisogni del mercato del lavoro e sulla valutazione dei materiali didattici esistenti in ambito economia circolare, con l’obiettivo di aggiornare i curricula e preparare studenti, professionisti e docenti alle sfide della transizione circolare. Integrando i principi della circular economy nei percorsi educativi fin dalle fasi iniziali, il progetto ha contribuito a rafforzare competenze e occupabilità nei settori industriali in evoluzione.
Si è svolto il 12-13 maggio presso l’Aalborg University l’evento finale – Transnational Project Meeting del progetto, che ha riunito partner accademici e industriali da diversi Paesi europei per la chiusura delle attività progettuali e la condivisione dei risultati raggiunti.
Tra le principali iniziative si segnalano la realizzazione del Circular Economy Digital Innovation Hub (CE-DIH), a supporto della formazione continua e della collaborazione tra attori europei, e lo sviluppo di una piattaforma digitale con oltre 1.000 utenti, contenente materiali formativi, corsi e case study sulla circular manufacturing, oltre a un percorso di certificazione per esperti in economia circolare.
Il progetto ha inoltre realizzato quattro hackathon europei, attività di disseminazione tramite webtalk e numerose pubblicazioni scientifiche su riviste e conferenze internazionali.
Durante l’evento è stato proclamato il team vincitore europeo del CERES Hackathon, premiato per una soluzione innovativa applicata al settore delle costruzioni e per la qualità della presentazione, che ha evidenziato la capacità di integrare contenuti tecnici e approccio comunicativo in modo efficace.
Nel complesso, il progetto ha contribuito alla riduzione del divario tra competenze richieste dal mercato del lavoro e offerta formativa nei settori dell’economia circolare, mediante lo sviluppo di curricula aggiornati per l’istruzione superiore e la formazione professionale, in coerenza con le esigenze del sistema industriale.
L’incontro di Aalborg ha confermato il valore della cooperazione europea nella promozione di competenze e strumenti per la transizione verso modelli di produzione e consumo più sostenibili, lasciando in eredità una rete internazionale consolidata e un insieme strutturato di strumenti formativi a supporto dell’evoluzione dell’economia circolare.
