Il Master of Science in Management Engineering del Politecnico di Milano si conferma tra i migliori programmi di management a livello internazionale nella nuova edizione del Financial Times Masters in Management Ranking 2026, posizionandosi al 52° posto mondiale e al 43° posto in Europa.
Un risultato che consolida la presenza del programma nel panorama internazionale e che si accompagna a progressi significativi in diversi indicatori del ranking, in particolare per quanto riguarda sviluppo di carriera, Alumni Network e formazione sui temi ESG e Net Zero.
Il ranking del Financial Times prende in esame i migliori programmi di management a livello internazionale, valutandoli attraverso una serie di parametri relativi, tra gli altri, alla progressione professionale e retributiva dei laureati, all’occupabilità, alla qualità dei career service e dell’Alumni Network, all’internazionalizzazione, alla diversity e alla sostenibilità.
I punti di forza emersi nell’edizione 2026
Tra i risultati più significativi si distingue il Career Progress Rank, che misura la progressione di carriera degli Alumni: il Politecnico di Milano raggiunge il 19° posto a livello mondiale, migliorando di tre posizioni rispetto al 2025 ed entrando così nella top 20 internazionale per questo indicatore.
Particolarmente rilevante anche il risultato dell’Alumni Network Rank, che registra uno degli avanzamenti più consistenti dell’edizione 2026: il programma passa infatti dal 54° al 40° posto, guadagnando 14 posizioni in un anno. Un dato che testimonia il valore della rete degli Alumni nel favorire opportunità professionali, networking e sviluppo di carriera.
Cresce anche il Weighted Salary, lo stipendio medio ponderato dei laureati a tre anni dal conseguimento del titolo, che passa da 72.682 a 73.568 dollari.
Un progresso particolarmente significativo riguarda inoltre la sostenibilità. Nell’indicatore ESG and Net Zero Teaching, che valuta la presenza di tematiche ESG e legate al raggiungimento del Net Zero nei programmi formativi, il Politecnico di Milano sale dal 80° al 63° posto, con un avanzamento di 17 posizioni.
Si conferma inoltre ai vertici internazionali per il Carbon Footprint con il 5° posto mondiale, a testimonianza dell’attenzione dell’Ateneo alle politiche e alle iniziative legate alla riduzione dell’impatto ambientale.
Tra gli altri risultati positivi, il Value for Money Rank che evidenzia la competitività del programma in termini di rapporto tra l’investimento richiesto per il percorso formativo e i risultati professionali ed economici migliora dal 25° al 24° posto, mentre la percentuale di studentesse cresce dal 38% al 39% e la presenza femminile nel board raggiunge il 50%.
Un risultato che guarda al futuro
La posizione ottenuta nel ranking 2026 e, soprattutto, i progressi registrati in alcuni degli indicatori più significativi confermano l’impegno del Politecnico di Milano nel garantire un percorso formativo di elevata qualità, capace di accompagnare gli studenti nello sviluppo di competenze manageriali, tecnologiche e interdisciplinari sempre più richieste in un contesto professionale globale in continua evoluzione.
I risultati relativi alla progressione di carriera e all’Alumni Network evidenziano inoltre il valore di un percorso che continua a generare impatto anche dopo la laurea, sostenendo lo sviluppo professionale dei propri Alumni e rafforzando una comunità internazionale di professionisti.
Allo stesso tempo, il forte avanzamento sui temi ESG e Net Zero conferma la crescente integrazione della sostenibilità nella formazione dei futuri ingegneri gestionali, chiamati ad affrontare trasformazioni tecnologiche, economiche e ambientali sempre più complesse.
Per maggiori informazioni: https://rankings.ft.com/rankings/3047/masters-in-management-2026
