Formazione, innovazione e impatto sociale: il progetto IEES analizza il ruolo delle università nei processi imprenditoriali

Progetto PRIN 2022

L’evento conclusivo del progetto PRIN 2022 IEES ha promosso un confronto internazionale sul ruolo delle università nei processi imprenditoriali, esplorandone impatti economici e sociali.

Si è svolto il 27 e 28 novembre 2025 presso il Dipartimento di Ingegneria Gestionale dell’Università degli Studi di Bergamo, il workshop internazionale “University-based entrepreneurship: determinants, outcomes, and impact”, evento conclusivo del progetto nazionale PRIN 2022 IEES – Institutions, Education and Entrepreneurship Studies, finanziato nell’ambito del PNRR – NextGenerationEU per il rafforzamento della ricerca scientifica italiana.

Il progetto IEES ha indagato in chiave innovativa il ruolo delle università nei processi imprenditoriali, esplorando le interazioni tra istituzioni, formazione e creazione d’impresa, e fornendo nuove evidenze sull’impatto economico e sociale delle attività accademiche. Coordinato dall’Università degli Studi di Bergamo con Tommaso Minola come Principal Investigator, il progetto ha coinvolto un team nazionale composto dal Politecnico di Milano con Luca Grilli, dal Politecnico di Torino con Alessandra Colombelli e dall’Università di Bologna con Riccardo Fini, integrando competenze complementari nei settori dell’imprenditorialità, dell’innovazione e degli ecosistemi universitari.

Al workshop hanno partecipato studiosi italiani e internazionali, confrontandosi sui principali sviluppi della ricerca in imprenditorialità universitaria e favorendo lo scambio di idee, il networking e la costruzione di collaborazioni scientifiche sul ruolo strategico delle università negli ecosistemi imprenditoriali.
Tra gli interventi principali, i keynote speech di Einar Rasmussen della Nord University e della University of Nottingham sul ruolo delle student ventures come nuova forma organizzativa negli ecosistemi imprenditoriali, e di Anita Van Gils dell'Università di Maastricht, che ha illustrato le dinamiche dell’ecosistema imprenditoriale della propria università.

Articolato in cinque sessioni tematiche, il dibattito ha approfondito le principali dimensioni dell’imprenditorialità accademica: l’entrepreneurship education e il suo ruolo nei percorsi formativi degli studenti; l’entrepreneurship in context, con attenzione ai fattori istituzionali e territoriali; il rapporto tra università, innovazione e trasferimento tecnologico; e le dimensioni sociali dell’imprenditorialità, tra inclusione, identità e well-being.

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