Economia circolare e competenze: un framework per guidare le imprese nella transizione

Progetto PRIN 2022

Un progetto PRIN che sviluppa un modello integrato per supportare le aziende nella scelta, implementazione e misurazione delle strategie di economia circolare.

La transizione verso l’economia circolare rappresenta una sfida strategica per imprese e policy maker, richiedendo un ripensamento dei modelli di business, dei processi produttivi e delle filiere. In questo contesto si inserisce il progetto PRIN “A capability-based decision support framework for circular economy transition”, coordinato dal Politecnico di Bari con il coinvolgimento del Politecnico di Milano e dell’Università "Carlo Cattaneo" - LIUC, finalizzato allo sviluppo di strumenti a supporto della transizione circolare.

Il progetto affronta il divario tra teoria e pratica ed ha sviluppato un framework decisionale integrato basato su tre fasi: strategia, pianificazione e monitoraggio. Il modello consente di allineare le strategie aziendali per l’implementazione della circolarità alle competenze disponibili, monitorando i progressi e riducendo i rischi di implementazione.

Tra i principali risultati emerge il ruolo chiave delle competenze e delle pratiche manageriali per implementare con successo le strategie circolari. Le analisi hanno coinvolto diversi Paesi e settori ed i risultati evidenziano differenze significative tra di essi: Italia e Germania risultano più avanzate, mentre settori come il tessile mostrano la necessità di rafforzare le competenze circolari. Il progetto evidenzia anche che le pratiche manageriali abilitano la transizione, ma sono spesso incentrate su strategie a bassa circolarità.

Un ulteriore contributo riguarda la misurazione delle performance, attraverso un toolkit per la valutazione dei progressi nella transizione circolare ed una Circular Balanced Scorecard che integra dimensioni economiche e ambientali. L’applicazione al settore tessile ha evidenziato alcuni fattori chiave di successo, tra cui lo sviluppo delle competenze, il coordinamento lungo la supply chain e l’integrazione della sostenibilità nella strategia aziendale, mostrando come le imprese possano seguire percorsi diversi, dall’efficienza all’innovazione.

Il contributo del Politecnico di Milano, sotto la direzione scientifica del professor Davide Chiaroni del Dipartimento di Ingegneria Gestionale, si è concentrato sulla fase di pianificazione, analizzando il legame tra le strategie circolari e le pratiche manageriali. Sono state identificate le principali pratiche manageriali ed è stato sviluppato un framework per collegarle alle strategie circolari. Una revisione sistematica della letteratura ha portato all’identificazione di oltre ottanta relazioni tra pratiche e strategie, confermandone il ruolo abilitante. Le attività di ricerca hanno inoltre portato allo sviluppo di un modello di maturità per il settore sanitario.

Tra le attività di disseminazione, è stato sviluppato un MOOC dedicato all’economia circolare, che approfondisce anche il ruolo delle competenze e della misura per abilitare la transizione circolare, disponibile al link: https://www.pok.polimi.it/course/view.php?id=130

Nel complesso, il progetto fornisce un contributo rilevante sia scientifico sia operativo, supportando imprese e policy maker e offrendo le basi per l’estensione del modello a nuovi settori e contesti internazionali.

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