Finanziare l’innovazione per la transizione verde. CLIMFIN esplora come il crowdfunding e la finanza disintermediata possano sostenere le startup impegnate nella mitigazione del cambiamento climatico e facilitarne l’accesso a investitori professionali.
La transizione verso un’economia a basse emissioni richiede non solo innovazione, ma anche strumenti finanziari adeguati. Per le startup impegnate nella mitigazione climatica, l’accesso al capitale è spesso complesso a causa di mercati emergenti, incertezza e alti investimenti iniziali. In questo contesto, la finanza disintermediata può integrare i canali tradizionali e ridurre le barriere all’ingresso.
In questo scenario si inserisce CLIMFIN (Finance Disintermediation for Climate Change Mitigation), progetto PRIN PNRR 2022, una linea di finanziamento del PNRR dedicata alla ricerca scientifica e mirata a sostenere progetti che contribuiscano agli obiettivi del Piano, con particolare attenzione a innovazione, sostenibilità e inclusione. L’obiettivo di CLIMFIN è analizzare il ruolo della finanza disintermediata – con particolare attenzione al crowdfunding – nel sostenere le startup climate e nel favorirne l’accesso a investitori professionali, come business angels e venture capital.
Focalizzato sull’ecosistema italiano in una prospettiva internazionale, il progetto ha sviluppato un’infrastruttura dati dedicata alle startup finanziate tramite crowdfunding ed equity professionale, monitorandone storia finanziaria, sopravvivenza e performance nel tempo. Per il Politecnico di Milano, l’attività è stata condotta dall’unità di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Gestionale, coordinata dal Prof. Vincenzo Butticè. Principal Investigator del progetto è l’Università del Piemonte Orientale, mentre partner è l’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
I dati raccolti hanno già prodotto numerose pubblicazioni e costituiranno la base per ulteriori analisi nei prossimi anni. Tra i risultati più rilevanti emerge che eventi climatici estremi possono influenzare i comportamenti imprenditoriali e le dinamiche di raccolta di capitale: l’analisi delle campagne di equity crowdfunding in Italia mostra che le alluvioni aumentano sia la probabilità di lanciare iniziative orientate alla mitigazione climatica sia la quantità di capitale raccolto nelle aree colpite rispetto a quelle non colpite.
CLIMFIN ha inoltre studiato il ruolo del reward-based crowdfunding in Europa, evidenziando che le campagne sostenibili hanno una minore probabilità di successo, soprattutto nei Paesi con istituzioni più orientate alla sostenibilità, dove la presenza di alternative riduce la percezione di urgenza del contributo individuale.
Nel complesso, CLIMFIN contribuisce a chiarire il ruolo della finanza alternativa nel sostenere iniziative climate, rafforzando la resilienza e la capacità dell’ecosistema imprenditoriale e offrendo strumenti utili a policy maker e stakeholder impegnati nella mobilitazione di capitale verso la transizione verde.
